La psicoterapia

a cura di Maria Letizia Villa

Uno spazio per integrare i cambiamenti e ritrovare continuità

Nella terza e quarta età, molte persone arrivano alla psicoterapia non perché “non ce la fanno più”, ma perché si trovano di fronte a cambiamenti interni o esterni  che mettono in crisi il senso di continuità con se stessi.

Cambiamenti del corpo, del ruolo sociale, delle relazioni, del lavoro, della salute o dell’autonomia possono generare vissuti di smarrimento, ritiro, rabbia o tristezza che non sempre trovano spazio nella vita quotidiana. Spesso inoltre le persone anziane devono fare i conti con una cultura sociale contemporanea entro cui è difficile riconoscersi e quindi amplifica il senso di non appartenenza.

La psicoterapia offre uno spazio in cui questi vissuti possono essere riconosciuti, compresi e integrati, senza essere ridotti a un segno di debolezza o di fallimento.

Che cos’è la psicoterapia individuale

La psicoterapia individuale è un percorso di incontri regolari che permette di lavorare in modo approfondito sul rapporto tra emozioni, pensieri, corpo e relazioni.

Non si tratta di “aggiustare” la persona o di riportarla a come era prima, né ad avere come obiettivo un cambiamento comportamentale. Piuttosto si tratta di accompagnare un processo di adattamento, riorganizzazione e soprattutto di costruzione di un un significato coerente di sé e della propria storia. Un approccio che tiene insieme mente, corpo ed emozioni, riconoscendo il corpo come via di accesso privilegiata alla narrazione di sè, e quindi anche alla cura.

A Spazio FormaMentis, la psicoterapia con le persone anziane si fonda su un approccio cognitivo costruttivista ed evoluzionista, integrato con i modelli della terza onda.

Questo significa lavorare su:
– il modo in cui la persona attribuisce significato a ciò che sta vivendo
– le emozioni legate alla perdita, al cambiamento e alla vulnerabilità
– il rapporto con il corpo che cambia e con i limiti legati all’invecchiamento
– la ristrutturazione dei legami e delle relazioni, in termini di senso

  • L’esplorazione delle modalità di attaccamento come base per cogliere i significati legati alla dipendenza/autonomia

Quando può essere utile

La psicoterapia individuale può essere indicata, ad esempio, in presenza di:
– tristezza o rassegnazione persistente, ritiro sociale,
– ansie e preoccupazioni legate alla salute, al futuro o alla perdita di autonomia
– rabbia o irritabilità difficili da gestire
– difficoltà relazionali
– vissuti di lutto o di perdita
– stati di confusione o disorientamento emotivo
– sintomi somatici con o senza causa organica

In questi casi, il lavoro psicoterapeutico aiuta a dare senso all’esperienza e a ridurre la sofferenza. Il lavoro è orientato all’integrazione tra emozioni e cognizioni, tra passato presente e futuro, in un clima non giudicante e soprattutto non orientato alla performance, ma rispettoso dei tempi e della conoscenza portati dalla persona.

Attraverso il lavoro terapeutico diventa possibile:
– integrare il cambiamento che avviene con l’invecchiamento

– riconoscere e regolare le emozioni
– ridurre la vergogna e l’autocritica
– ritrovare un senso di continuità con se stessi
– migliorare la qualità delle relazioni

E se non bastasse la psicoterapia individuale?

In alcuni casi, la psicoterapia individuale può essere integrata con:
– gruppi terapeutici o psicoeducativi
– percorsi di potenziamento cognitivo
– supporto alla malattia
– coinvolgimento dei familiari o dei caregiver L’obiettivo resta sempre lo stesso: aiutare la persona a ritrovare un modo abitabile e dignitoso di stare con se stessa e con gli altri, anche in una fase di vita che cambia.

Come ti può aiutare Spazio FormaMentis

Spazio FormaMentis offre supporto psicologico ai giovani, aiutandoli ad affrontare cambiamenti emotivi e comportamentali durante le delicate fasi della crescita, per uno sviluppo sereno e consapevole

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Cosa ti disturba

Con l’età possono cambiare molte cose, spesso senza preavviso: il corpo, la memoria, il ritmo delle giornate, il modo di stare con gli altri.
Non sempre è facile capire se ciò che disturba è normale, transitorio o se merita uno spazio di attenzione.
Qui trovi una mappa dei principali ambiti di disagio nella terza e quarta età, per orientarti e scoprire quali forme di aiuto possono sostenerti.

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Un podcast che parla di mappe per orientarsi nello sconosciuto mondo delle nostre emozioni e relazioni. Ne parliamo insieme a Serena Barbieri, le psicoterapeute di SpazioFormamentis e Isabel Gangitano.