a cura di Maria Letizia Villa
Perché il gruppo
Uno spazio di condivisione, sostegno e riorientamento
Nella terza e quarta età, così come in tutto il corso della vita, il gruppo rappresenta una risorsa particolarmente preziosa. Non solo per chi vive direttamente una fase di cambiamento o di fragilità, ma anche per chi si prende cura di altri.
La dimensione di gruppo infatti permette di uscire dall’isolamento, di riconoscersi nelle esperienze altrui: in questo modo l’esperienza soggettiva, spesso di dolore, diventa un’esperienza condivisa e quindi che può essere ridimensionata e talvolta normalizzata. Gli altri fungono da specchio in uno spazio protetto e sicuro.
Il gruppo non è semplicemente uno spazio di parola. È un contesto relazionale che favorisce comprensione, regolazione emotiva e senso di appartenenza, di solito costruito su un obiettivo comune.
A chi si rivolge il lavoro di gruppo
I gruppi proposti da SpazioFormaMentis sono pensati per le persone anziane sia che essi siano caregiver oppure no.
Una parte significativa del lavoro di gruppo è rivolta ai caregiver: familiari, partner o persone che si prendono cura di qualcuno con una malattia, una disabilità o una perdita di autonomia, che incide profondamente sulla vita quotidiana sia dell’ammalato che di chi se ne prende cura. Poter affrontare preoccupazioni, ansie, dubbi ma anche problemi pratici insieme ad altre persone che stanno vivendo la medesima situazione, permette di sentirsi meno soli e soprattutto di attivare risorse comuni, che possono rendere più sostenibile la cura e l’assistenza.
Accanto ai caregiver, i gruppi possono essere rivolti anche a persone che stanno attraversando fasi di vita complesse, perdite, condizioni di fragilità o semplicemente che stanno affrontando i cambiamenti legati all’invecchiamento.
La scelta del gruppo più adatto dipende sempre dalla fase di vita, dal tipo di difficoltà e dai bisogni specifici della persona.
Le diverse tipologie di gruppo
All’interno dell’area dedicata al lavoro di gruppo, Spazio FormaMentis propone percorsi differenziati per obiettivi e destinatari:
Psicoterapia di gruppo per persone con problematiche omologhe
• rivolta a persone che condividono difficoltà simili (solitudine, lutti, cambiamenti di ruolo, ansia, tristezza)
• il gruppo diventa uno spazio terapeutico strutturato e contenitivo
• si lavora su emozioni, relazioni e senso di identità
Gruppo di supporto per caregiver
• rivolta a chi si prende cura di un familiare o di una persona fragile
• aiuta a riconoscere e regolare emozioni come stanchezza, rabbia, senso di colpa e impotenza
• riduce il rischio di isolamento e burnout
Gruppi psicoeducativi per persone con problematiche omologhe
• orientati alla comprensione del funzionamento emotivo e cognitivo
• aiutano a normalizzare le reazioni e a sviluppare strumenti di regolazione
• non sostituiscono la psicoterapia, ma possono prepararla o integrarla
Gruppi psicoeducativi per caregiver
• offrono strumenti di orientamento e comprensione del ruolo del caregiver e della malattia o disabilità
• supportano la gestione delle difficoltà quotidiane
• favoriscono la prevenzione del sovraccarico emotivo e dell’isolamento sociale, a cui spesso si va incontro quando l’assistenza diventa quotidiana.
Un approccio integrato e rispettoso
Tutti i gruppi proposti da Spazio FormaMentis si fondano su un approccio cognitivo costruttivista, evoluzionista e trauma-informed, integrato con i modelli della terza onda.
La conduzione è sempre affidata a professionisti qualificati e attenta ai tempi, ai bisogni e alle risorse dei partecipanti.
La scelta di un gruppo avviene sempre attraverso un primo colloquio di valutazione o di consulenza, per poi orientare alla scelta del gruppo più idoneo.
Il gruppo non è un obbligo. È una possibilità. Una risorsa per non affrontare da soli ciò che cambia.